La App

Si chiama "Occhio della città intelligente" ed è una nuova App, inizialmente realizzata per consentire a persone con ridotta capacità visiva di muoversi autonomamente nelle aree urbane, sia a piedi che con i mezzi pubblici.
E' stata sviluppata dall'Università di Firenze, in collaborazione con i Lions Club e i Leo Club toscani.

La App consente la definizione di un percorso ottimizzato per raggiungere una determinatà meta, la localizzazione dell'utente all'interno dell'area cittadina, la condivisione della propria posizione con una selezione dei propri contatti, l'accesso a informazioni di contesto, come l'indicazione delle fermate degli autobus, dei taxi, ma anche di punti wi-fi, di uffici o strutture sanitarie.

Successivamente la app è stata dotata di altre funzioni: infatti, in occasione di particolari eventi, appositamente implementata consente a tutti (sia normodotati che con handicap visivo) di seguire percorsi ideati per ottimizzare il tempo e compiere una visita razionale, fruendo anche delle opportune notizie utili.

Nella sua originaria esclusiva funzione di supporto alle persone con disabilità visiva, l'applicazione, con l'intervento dell'Assessore regionale del diritto alla salute, è stata presentata a Firenze nel gennaio 2018 dal Rettore dell'Ateneo fiorentino, dalla coordinatrice del Centro Studi e ricerche per le Problematiche della Disabilità (CESPD) dell'Università di Firenze, dai rappresentanti dei Lions Club della Toscana, dal presidente regionale dell'Unione Italiana Ciechi e ipovedenti;
appare opportuno ricordare le parole pronunciate in tale occasione da quest'ultimo: "Per noi è uno splendido regalo.
Per chi non vede, muoversi in città è un'avventura; per fortuna la tecnologia ci rende la vita meno difficile. Un grazie di cuore dunque a tutti coloro che hanno reso possibile questa App. E' bello, in particolare, che i giovani mettano il loro sapere a servizio dei meno fortunati".

Concepita nell'ottica della integrazione, completamente gratuita e disponibile per i sistemi operativi Android e iOS, l'applicazione risponde alle esigenze degli ipovedenti e dei non vedenti, che possono gestirla attraverso i comandi vocali e il touch screen, sfruttando i settaggi di accessibilità previsti dai normali smartphone; come già detto è utile anche ai normodotati, soprattutto in occasione di determinati eventi in relazione ai quali sia stata opportunamente implementata.

La app, che utilizza gli open data, sempre migliorabili ed integrabili, di un determinato contesto cittadino, è stata testata ed utilizzata finora nelle Città di Firenze, Siena, Livorno, Vicenza, Pistoia, Lucca, Arezzo e Bibbiena.

A Vicenza, in particolare, è stata appositamente implementata nel 2019 per essere utilizzata da visitatori e cittadini, sia normodotati che con difficoltà visive, in occasione delle manifestazioni organizzate per il 500° anniversario dalla prima circumnavigazione del globo cui partecipò il concittadino navigatore Antonio Pigafetta che ne lasciò un dettagliato resoconto, la "Relazione del primo viaggio intorno al mondo", uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del '500.

Per il suo utilizzo nel 2021 in occasione del 700° anniversario dalla morte dell'Alighieri, la app è stata implementata con i "Percorsi Danteschi".

I percorsi danteschi a Firenze



In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, nel complesso delle attività del Comitato per le celebrazioni dantesche del Lions club Firenze, grazie all’ing. Jad Zaza, del Lions club Firenze Bagno a Ripoli, che ha curato la parte tecnologica e alla supervisione del dott. Antonino Poma, già governatore del Distretto Lions 108 LA,, nonché della prof.ssa Sandra Zecchi, responsabile del CESPED dell’Università di Firenze, socia del club Soroptimist Firenze Due, l’App è stata implementata dal Soroptimist I. club Firenze Due nella persona della sua Presidente, prof.ssa Gloria Giudizi, che ha inserito tre percorsi danteschi, sulle orme della Commedia a Firenze. Tali percorsi – pensati per ipovedenti ma godibili anche da turisti e cittadini- letti dalla stessa professoressa, si soffermano su sedici punti di interesse culturale. Il primo percorso parte dal Battistero per arrivare a Santa Croce, indicando tra l’altro i più antichi ritratti del Poeta, le statue, i luoghi a lui cari, il cenotafio, le lapidi coi versi della Commedia. Dura circa un’ora. Il secondo, anch’esso di circa un’ora di percorrenza, ruota intorno al quartiere dantesco, che vede il suo fulcro nella casa-museo detta di Dante; il terzo, di circa 30 minuti, parte da via del Corso per arrivare al palagio dell’Arte della Lana, sede della Società Dantesca, nell’omonima via, raccontando case torri e palazzi interessati dalle faide tra guelfi e ghibellini.

INDICE DEI LUOGHI

Percorso A (60 minuti)

A 1- Battistero
A 2- Sasso di Dante
A 3- via del Proconsolo 16 r
A 4- Bargello
A 5- palazzo Vecchio
A 6- Loggiato degli Uffizi
A 7- S.Croce


Percorso B (60 minuti)

B1- Chiesa della Badia
B2- casa-museo di Dante
B3- Chiesa di Santa Margherita


Percorso C (30 minuti)

C1- via del Corso n.6 Palazzo Portinari
C2- via del Corso 13/via Calzaioli - 2torri degli Adimari
C3- via del Corso 33 -resti della Torre Donati
C4- via Calzaioli 11 r Palazzo dei Cavalcanti
C5- via por Santa Maria 9r resti della torre Amidei
C6- via dell’Arte della Lana 1, Palagio Arte della Lana
C7- Borgo Santissimi Apostoli 18, Torre Buon del Monte